Con Giacomo Trivinini
dalle 9,30 alle 17,30
Il Luo Shu: il quadrato magico della Cina antica
Un quadrato di nove numeri in cui righe, colonne e diagonali danno sempre 15. Si chiama Luo Shu (洛書), “Scritto del fiume Luo”, ed è uno degli schemi più antichi della cosmologia cinese.
La leggenda
Si racconta che ai tempi di Yu il Grande, il sovrano che domò le inondazioni, dal fiume Luo emerse una tartaruga con sul carapace dei punti raggruppati da uno a nove. Yu vi lesse l’ordine del mondo e ne trasse le regole per governare. Quei punti, riportati in un quadrato di tre per tre, sono il Luo Shu. Al di là della leggenda, la disposizione dei numeri è documentata in testi antichi, come il capitolo Mingtang del Da Dai Liji.
4 9 2
3 5 7
8 1 6
Perché è speciale
Somma costante. Ogni linea, in ogni direzione, fa 15.
Il 5 al centro. È il perno attorno al quale girano gli altri otto numeri. Otto direzioni più il centro formano i Nove Palazzi (Jiugong).
Ogni numero è una casa. Porta con sé una direzione (nella tradizione cinese il Sud sta in alto), un Movimento (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua) e una qualità.
Luo Shu e Hetu
Il Luo Shu ha un “gemello”, l’Hetu (河圖), la “mappa del fiume”. L’Hetu rappresenta il Cielo Anteriore, l’ordine originario e ideale; il Luo Shu rappresenta il Cielo Posteriore, il mondo in trasformazione in cui viviamo.
A cosa serve
Il Luo Shu è una mappa dello spazio e del tempo. Dai Nove Palazzi derivano il feng shui, la divinazione e l’astrologia dei Nove Ki, e in ognuno il quadrato si legge in modo diverso.
Nel corso:
- leggerai il quadrato e le nove case;
- conoscerai i cinque Movimenti e i loro cicli di generazione e controllo;
- calcolerai i tuoi tre numeri e capirai cosa significano quando uno manca;
vedrai come il centro cambia ogni anno e come si legge l’anno cinese.
Contributo per la giornata 80€
Da versare anticipatamente entro il mercoledì 04/11/2026
Per info: Paola 347 6426368 o info@trailcieloelaterra.it
